Il Diabete
LA DIFFUSIONE NEL MONDO
Il diabete è molto diffuso in quasi tutti i paesi del mondo, specie in quelli altamente industrializzati; a causa del suo carattere di gravità e delle importanti e talvolta invalidanti complicazioni che ne discendono, costituisce una delle più rilevanti e costose malattie sociali.
Secondo l'International Diabetes Federation (IDF), nei prossimi 25 anni il diabete crescerà almeno del 50%, arrivando a 380 milioni di persone nel mondo.
In Italia, il diabete interessa circa il 4,5% della popolazione (3 milioni di italiani; inoltre almeno 1 milione è diabetico senza saperlo). I pazienti diabetici di tipo 1 sono circa il 5.7 % della popolazione dei diabetici. I diabetici di tipo 2 (non insulino-dipendente) dal 1997 ad oggi sono passati dal 2,7% a 4,1%. Il diabete di tipo 2 riguarda il 92,1% della popolazione diabetica; tra questi gli uomini rappresentano il 53,1% e le donne il 46,9%. La prevalenza del sesso maschile potrebbe essere attribuita al diverso assetto ormonale. La distribuzione del tessuto adiposo negli uomini è prevalentemente di tipo addominale, fattore direttamente collegato all'insulina-resistenza e quindi all'insorgenza del diabete. Recentemente sembra inoltre sia aumentata l'insorgenza di DM tipo 2 in età compresa tra i 25 e i 45 anni, un'età cruciale per la costruzione di un rapporto con la malattia ed in cui la convivenza con essa è particolarmente difficile. (AMD 2006)