Fibra alimentare - Associazione Diabetici della Provincia di Reggio Emilia

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Fibra (Fibre Alimentari)

La fibra, ma sarebbe più corretto dire fibre alimentari per la varietà di composti che vanno sotto questo nome, non apporta calorie e non è digeribile e si trova negli alimenti di origine vegetale.
Essa svolge molte funzioni:

  • migliora la funzionalità intestinale (stipsi, diverticolosi);

  • svolge un’importante funzione nel metabolismo dei carboidrati, rallentando l'assorbimento dei carboidrati e quindi diminuendo la glicemia postprandiale;

  • interagisce nel metabolismo lipidico  (aiuta ad abbassare i livelli ematici di colesterolo e trigliceridi);

  • ha un ottimo p otere saziante, perchè  fornisce senso di sazietà senza apportare calorie;

  • aiuta a regolare l'attività intestinale;

  • ha un effetto protettivo sui tumori del colon-retto.


Gli a limenti ricchi di fibra sono la frutta, la verdura e gli ortaggi nonché i legumi ed i cereali in generale. Le fibre devono essere abbondantemente presenti nella nostra alimentazione: le linee guida nutrizionali, italiane e non, raccomandano almeno 5 porzioni al giorno di vegetali, ossia 3 porzioni di verdura (quindi abbondante sia a pranzo che a cena) e 2 di frutta al giorno.
La quantità che dovremmo raggiungere è di 30 grammi di fibre al giorno (nell’adulto sano), che sarebbe facilmente raggiungibile dando occasionalmente preferenza ad alimenti integrali o particolarmente ricchi in fibra.
Nei gruppi di popolazione di età estrema (bambini e anziani) la tolleranza, anche a livello gastrointestinale, è variabile. Un livello di assunzione di fibra auspicabile in età pediatrica - che tenga conto di questi problemi e nel contempo permetta un graduale raggiungimento dell’obiettivo per l’età adulta - può essere calcolato nell’intervallo compreso tra il valore (in grammi al giorno) compreso tra l’età anagrafica in anni maggiorata di 5 e l’età anagrafica maggiorata di 10.
In alternativa si può raccomandare un apporto di fibra pari a 0,5 grammi al giorno per chilogrammo di peso corporeo.
La fibra alimentare, inoltre, aiuta a migliorare l’ecosistema intestinale.
Va tuttavia ricordato che, se consumate in dosi eccessive superiori a quelle consigliate, alcune tipologie di fibra (oligosaccaridi e polialcoli) rapidamente fermentescibili possono provocare disturbi intestinali, quali distensione addominale per produzione di gas e diarrea.



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